Monday, March 30, 2020

Digitalizzazione Pa, parte la commissione d’inchiesta

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La Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni, ha espresso parere favorevole sulla creazione di una Commissione ad hoc

Digitalizzazione Pubblica amministrazione. La Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni ha espresso parere favorevole circa la creazione di una Commissione d’inchiesta sul livello di digitalizzazione delle Pubbliche amministrazioni. Su proposta del deputato Paolo Coppola (Coppola – DOC. XXII, n.42) e di altri deputati, è stata chiesta l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul livello di digitalizzazione e innovazione delle pubbliche amministrazioni statali e locali e sugli investimenti complessivi riguardanti il settore delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict).

La proposta si compone di 5 articoli che disciplinano l’istituzione, la composizione e la durata, i poteri, i limiti e l’organizzazione della Commissione d’inchiesta.

Secondo i dati dell’osservatorio Assinform sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella Pa, nell’anno 2012 la spesa complessiva si è attestata attorno a 5 milioni e mezzo di euro. La spesa degli enti locali, invece, nel 2011 è stata di 1.726.109.679 euro, circa lo 0,69 percento delle spese totali delle amministrazioni prese in considerazione per il report dell’Istituto nazionale di statistica (Istat). Nonostante gli oltre 5 miliardi di euro di spesa complessiva annua, tra pubblica amministrazione centrale e locale, lo stato del digitale in Italia è molto arretrato rispetto ai livelli di altri Paesi europei.

Gli obiettivi della Commissione d’inchiesta sono: verificare il livello di digitalizzazione nelle pubbliche amministrazioni sia statali che locali, monitorare la qualità e l’efficacia degli investimenti effettuati nel settore delle Ict anche per individuare possibili sprechi, effettuare comparazioni tra i maggiori Paesi europei e l’Italia, esaminare il livello di dotazione tecnologica raggiunto dalle Pa e il livello di digitalizzazione delle singole realtà regionali.

La Commissione ha durata di un anno, non prorogabile, ed composta da venti deputati, almeno un rappresentante per ciascun gruppo parlamentare, scelti dal presidente della Camera dei deputati. L’ufficio di presidenza è composto dal presidente, da due vicepresidenti e da due segretari, ed è eletto a scrutinio segreto dalla Commissione tra i suoi componenti. La Commissione può richiedere agli organi e agli uffici della pubblica amministrazione copie di atti e documenti per effettuare i propri controlli. Inoltre, la Commissione d’inchiesta può richiedere l’operato di agenti e ufficiali di polizia giudiziaria.

La proposta prevede che la Commissione adotti un proprio regolamento interno per disciplinare i lavori, e predispone un budget complessivo di 50mila euro, dei quali 25mila per il 2016 e 25mila per il 2017, spese a carico del bilancio interno della Camera dei deputati.

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