Estendere la Zes anche alle zone terremotate

Oreste Pastorelli Zes

“Per uscire da crisi drammatiche come quella che stanno vivendo i cittadini colpiti dai recenti terremoti è necessario mettere in campo misure strutturali”

Adottando una misura straordinaria come l’istituzione di Zone Economiche Speciali (Zes) nel Mezzogiorno, il Consiglio dei Ministri dimostra grande attenzione ai problemi di crescita del Mezzogiorno. Allo stesso tempo, però, sarebbe sensato adottare lo stesso provvedimento alle zone terremotate del centro Italia, che da fine agosto continuano a vivere enormi difficoltà.

Per uscire da crisi drammatiche come quella che stanno vivendo i cittadini colpiti dai recenti terremoti è necessario mettere in campo misure strutturali. Per questo la costituzione di Zone Franche Urbane, così come previsto dalla Manovrina, rappresenta sì un primo passo, ma non può bastare a risolvere il problema.

E’ quindi essenziale estendere le Zes, come previsto da una nostra proposta di legge presentata un paio di mesi fa, così da consentire ai territori di Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo di ripartire dal punto di vista economico, occupazionale e sociale.

Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera

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