Voucher, tracciabilità è impegno contro l’illegalità

Giuliano Poletti su voucher Jobs Act

Il ministro Poletti ha commentato l’approvazione, in via preliminare, delle modifiche da apportare al Jobs Act su voucher e contratti di solidarietà

Il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, ha espresso il proprio parere a seguito dell’approvazione in via preliminare, da parte del Consiglio dei ministri, delle modifiche correttive da apportare al Jobs Act. Le modifiche riguardano principalmente il lavoro accessorio (voucher) e il passaggio da contratti di solidarietà difensivi a contratti di solidarietà espansivi.

Lavoro accesorio e voucher

La misura che consente una piena tracciabilità dei voucher conferma il nostro impegno a combattere ogni forma di illegalità e di precarietà nel mercato del lavoro e a colpire tutti i comportamenti che sfruttano il lavoro ed alterano una corretta concorrenza tra le imprese.

Alla misura approvata oggi affiancheremo un aumento dei controlli specifici, grazie alla razionalizzazione delle attività ispettive resa possibile dalla costituzione dell’Ispettorato nazionale del lavoro e, in caso di violazione degli obblighi di comunicazione, applicheremo la medesima sanzione prevista per il lavoro intermittente, da 400 a 2.400 euro per ciascun lavoratore per cui venga omessa la comunicazione.

Come per le altre norme del jobs act monitoreremo i risultati di questo intervento per capire se è sufficiente a riportare l’uso dei voucher ad un livello ragionevole o se saranno necessari ulteriori misure. Quello che è certo è che noi vogliamo determinare le condizioni perché crescano e si sviluppino le imprese regolari ed il buon lavoro.

Contratti di solidarietà difensivi ed espansivi

Con questa previsione intendiamo favorire, con una collaborazione tra imprese e istituzioni, l’incremento dei lavoratori e l’inserimento di nuove competenze, in linea con il nostro obiettivo prioritario di determinare le condizioni per un aumento dell’occupazione.

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