Scuola di Amatrice, all’Anac il dossier sulla ditta

Il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, ha annunciato un ampliamento dei controlli su altri edifici colpiti dal sisma. L’imprenditore della ditta: “Abbiamo fatto quello che ci hanno chiesto”

La ditta che nel 2012 riqualificò la scuola “Romolo Capranica” di Amatrice, la Edil Qualità, non era in regola con il certificato Soa. I lavori antisismici, inoltre, durante l’appalto del 2012, non sarebbero stati richiesti dal Comune di Amatrice. Queste le irregolarità emerse dal primo rapporto della Guardia di Finanza per l‘Anac di Cantone.

L’inchiesta

Il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, si è messo da subito in contatto con il procuratore di Rieti, Roberto Saieva, il quale, a sua volta, ha aperto un’inchiesta per reato di disastro colposo. Da qui, l’ex procuratore antimafia ha chiesto alla Guardia di Finanza di indagare su un’eventuale irregolarità o un’elusione delle norme anticorruzione.

Secondo il primo fascicolo fornito dalla Gdf, il primo appalto da 511mila euro (riguardante la riqualificazione della struttura) fu affidato, il 13 settembre 2012, al Consorzio Stabile Valori di Roma. La Gdf ha poi ipotizzato che il Comune, nel secondo appalto da 160mila euro, non richiese esplicitamente che i lavori fossero antisismici. Questo farebbe pensare che la responsabilità del crollo della scuola non sarebbe da imputare all’impresa, ma al Comune.

Al momento, l’unico dato certo è che la ditta Edil Qualità non aveva il certificato Soa in regola. L’imprenditore della ditta, Gianfranco Truffarelli, ha precisato che “l’appalto era per il miglioramento antisismico, non per l’adeguamento, e tra le due opere c’è una differenza abissale”. Ha pensato anche di presentarsi “spontaneamente dai magistrati. Sentirò il consorzio, poi prenderò una decisione. Ma non ho niente di cui preoccuparmi: i documenti parlano chiaro, abbiamo fatto quel che ci era stato chiesto. Anche gli altri lavori erano importanti: mica si può lasciare una scuola senza compartimentazione antincendio o con il riscaldamento che non funziona”.

Cantone: indagini anche su altri edifici

Il presidente dell’ Anac ha annunciato il proseguimento delle indagini: “Il Consiglio dell’Autorità Anticorruzione, ha chiesto alla Guardia di finanza di ampliare i controlli anche a tutti gli altri appalti che sono stati oggetto del sisma. Se ci siano stati illeciti sugli affidamenti dei lavori di ristrutturazione lo verificheremo all’esito dell’attività di verifica in corso. Noi abbiamo aperto un’attività di vigilanza prevista dal codice degli appalti per capire come sono stati dati i lavori, se sono stati dati correttamente e anche per capire l’oggetto dei lavori. Abbiamo individuato qualche situazione di scarsa chiarezza nella parte degli appalti e stiamo provando con la Gdf ad approfondire”.

N.V.

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