Export Italiano, numeri confortanti per il Made in Italy

export italiano

La crescita delle esportazioni italiane per il SSS Scalfarotto va imputata al dinamismo delle imprese ed all’ottimo lavoro svolto dall’ICE

I dati diffusi da Eurostat sugli scambi commerciali dell’Unione Europea nel primo trimestre dell’anno in corso, mostrano segnali di forte ripresa: sia le esportazioni che le importazioni dell’Unione europea hanno registrato – su base tendenziale – tassi di crescita particolarmente positivi.

L’export dell’Europa, paragonato a quello monitorato un anno fa, è aumentato del 9,7%. Nello specifico, il dato italiano vede un tasso di crescita del +10%, superiore, quindi, al livello medio dell’Unione.

Anche il settore delle importazioni europee segna una importante crescita (+10,4%), in misura addirittura più ampia delle esportazioni ed anch’esse per quasi tutti i paesi europei (ben 26 su 28).

Le ragioni del successo dell’export italiano

Il Sottosegratario allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto, nel commentare i dati positivi diffusi da Eurostat, pone l’accento sulla situazione del nostro Paese. ”I dati confermano un export italiano in netto rilancio e ciò non fa che confermare il nostro ottimismo; abbiamo continuato a crescere a doppia cifra nelle esportazioni, il che è davvero notevole viste le dinamiche delle nostre importazioni, che hanno registrato un aumento dell’import del 13,7%.

Ciò è avvenuto grazie al dinamismo delle nostre imprese e alla ripresa dell’economia italiana ed europea, ma anche per la strategia seguita dal Governo con il Piano straordinario per la promozione del Made in Italy, nonché per l’ottimo lavoro di implementazione del Piano stesso, svolto dagli uffici della rete ICE, in coordinamento con le nostre ambasciate.”

Boom dell’export italiano in Cina

La strategia portata avanti dal Governo è stata focalizzata sui grandi mercati di consumo tra i quali un posto determinante è riservato alla Cina dove proprio in questi giorni il Sottosegretario Scalfarotto si è recato in missione con il Premier Gentiloni per il Forum delle nazioni coinvolte nel grande progetto infrastrutturale della nuova ”Via della seta”. Nel mercato cinese l’export italiano ha registrato un + 31,5% rispetto a febbraio del 2016.

”L’economia cinese – ha commentato Scalfarotto – punta sul commercio e sulla realizzazione di infrastrutture globali che favoriscano tale progetto. L’istaurazione dei collegamenti che attraverseranno mari e territori per portare le merci in Europa, nel quadro dell’iniziativa One Belt One Road, porterà ad un incremento degli scambi commerciali con la Cina e a livello globale.”

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