Il Dl banche in Aula, senza l’emendamento del golf

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Modifiche migliorative al dl banche varate dalla commissione Finanze. Polemiche sull’emendamento Ryder Cup dichiarato inammissibile da Grasso

La commissione Finanze del Senato ha concluso, nella giornata di ieri, l’esame del dl banche (S. 2629), apportando diverse modifiche al testo presentato dal Governo.

Il provvedimento ha iniziato immediatamente il suo iter nell’aula di palazzo Madama che dovrebbe licenziarlo per l’altro ramo del Parlamento entro la settimana in corso. La conversione in legge del decreto dovrà avvenire entro il 21 febbraio e deve ancora essere esaminato dalla Camera dei deputati.

Le modifiche apportate al dl banche in commissione Finanze

Secondo il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta che ha seguito a nome del Governo la votazione degli emendamenti presentati, il testo è stato migliorato dalla commissione. E’ stata, infatti, ”ampliata la platea delle persone interessate al risarcimento delle quattro banche in liquidazione; migliorata la posizione dei risparmiatori delle banche destinatarie di un intervento pubblico; previsto un forte coinvolgimento del Parlamento nella gestione di questa fase; introdotto la conoscenza dei profili di rischio; avviato un percorso di educazione finanziaria”. A detta sia del rappresentante dell’esecutivo che della maggioranza, grazie alle norme contenute nel dl banche la situazione bancaria italiana potrà essere gestita con maggiore serenità.

Grazie alle modifiche apportate i rimborsi degli investitori delle quattro good banks, le banche salvate un anno fa e messe in vendita dal Governo, potranno essere richiesti, oltre che dal titolare del rapporto, dal coniuge e dai parenti in primo grado, anche dal convivente more uxorio e dai parenti entro il secondo grado. Inoltre sarà fornito gratuitamente un servizio di assistenza agli investitori nella compilazione e nella presentazione dell’istanza di erogazione dell’indennizzo forfettario che potrà essere richiesto fino al 31 maggio.

Polemiche per l’emendamento sul Ryder Cup 2022

Grande ”rumore” aveva scatenato, invece, l’approvazione di un emendamento (26.0.25 del sen. Turano) che garantiva ben 97 milioni di euro alla competizione sportiva di golf, la Ryder Cup, che si svolgerà a Roma nel 2022. Dura la reazione delle opposizioni, in particolare della Lega e del M5S. ”Faremo una battaglia senza precedenti – aveva detto il capogruppo della Lega in commissione, Tosato- . Le risorse del dl banche devono essere destinate esclusivamente ai risparmiatori. Basta giocare con i soldi dei contribuenti”.

La polemica però è stata stroncata sul nascere dal Presidente del Senato Grasso il quale, prima dell’avvio della discussione del dl banche in aula, ha dichiarato inammissibile l’emendamento ”Ryder Cup’‘ per estraneità di materia.

Il dl banche Salvaguarda la privacy dei grandi debitor

Via libera ha avuto, invece, la proposta di modifica in base al quale non saranno resi pubblici i nomi dei grandi debitori degli istituti bancari sottoposti all’intervento pubblico. La soluzione di compromesso raggiunta in Commissione Finanze prevede che, nella relazione che il governo invierà ogni 4 mesi al Parlamento, anziché i nomi, siano indicati i profili di rischio di tali grandi debitori. La pubblicazione dei nomi era stata sostenuta dal presidente dell’ABI, Patuelli e dal Sottosegretario all’Economia Baretta, quale importante segnale di moralizzazione.

Il dl banche, una volta approvato dall’Aula del Senato, dovrà essere trasmesso all’altro ramo del Parlamento per la definitiva conversione.

Martina Battelli

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