Def, lotta alla povertà: al governo piace il reddito di inclusione

Def lotta povertà redditto inclusione

Previste, all’interno del Def, misure che mirano a promuovere il reinserimento nella società e nel mondo del lavoro di coloro che ne sono esclusi

Contrastare il fenomeno della povertà in Italia passa anche attraverso l’uso di nuove misure fiscali come il reddito di inclusione, divenuto uno degli obiettivi previsti nel nuovo Def 2017 e nel programma di governo.

“Per la prima volta”, si legge infatti nel nuovo Documento di economia e finanza, “il Paese si è dotato di uno strumento nazionale e strutturale di lotta alla povertà il sostegno per l’inclusione attiva che verrà sostituito dal reddito di inclusione che mira a promuovere il reinserimento nella società e nel mondo del lavoro di coloro che ne sono esclusi”.  Nel dettaglio, sono infatti previste misure a favore delle famiglie più povere grazie al varo del reddito di inclusione, come “misura universale di sostegno economico ai nuclei in condizione di povertà“, un riordino delle prestazioni assistenziali e il rafforzamento e coordinamento degli interventi in materia di servizi sociali, “finalizzato a garantire maggiore omogeneità territoriale nell’erogazione delle prestazioni”.

SHARE