Ddl Concorrenza: “passaggio al mercato libero sia consapevole”

Ddl Concorrenza

In audizione sul Ddl Concorrenza, a Camere riunite, è intervenuto il presidente di Acea, Luca Alfredo Lanzalone in rappresentanza di Utilitalia

Incentivare il passaggio ‘consapevole‘ dei clienti dal mercato dell’energia tutelato a quello libero” E’ questa la ricetta del presidente Acea, Luca Alfredo Lanzalone, intervenuto in rappresentanza di Utilitalia all’audizione sul Ddl concorrenza davanti alle commissioni Finanze e Attività della Camera.

Secondo Lanzalone, infatti, “vanno introdotti ‘meccanismi estremamente trasparenti di costruzione della bolletta, in modo che l’utente riesca a capire il costo effettivo del prodotto che acquista, che sia il ‘kilowattora’ di elettricità’ o il metro cubo di gas”. L’ingresso del consumatore servito in maggior tutela nel mercato libero è il momento che rafforza e dà valore alla liberalizzazione.

La questione di fondo, infatti, ruota intorno al comma 61 di un articolo del Ddl Concorrenza: “L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico adotta disposizioni per assicurare, dalla medesima data di cui al periodo precedente, il servizio di salvaguardia ai clienti finali domestici e alle imprese connesse in bassa tensione con meno di cinquanta dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro senza fornitore di energia elettrica o che non abbiano scelto il proprio fornitore, attraverso procedure concorsuali per aree territoriali e a condizioni che incentivino il passaggio al mercato libero”.

Da qui, le questione poste da Utilitalia:

  • come garantire che le aste non incentivino strategie predatorie per l’acquisizione dei clienti?
  • quali garanzie tecniche sull’eventuale passaggio massivo di clienti ad un nuovo venditore?
  • come evitare gli stranded cost derivanti dall’obbligo di servizio per gli esercenti la MT?

Gaia Catalani

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