Cipe, approvati i piani operativi: tutti su strade e ferrovie

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Sbloccati dal Cipe 15,2 miliardi di euro per finanziare i Piani operativi presentati dai ministeri a valere sul Fondo sviluppo e coesione.

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha sbloccato i piani operativi del Fondo sviluppo e coesione (Fsc) 2014-2020 per un totale di 15,2 miliardi di euro.

La suddivisione dei finanziamenti prevista dal Cipe

La pioggia di finanziamenti pubblici è arrivata dopo il vaglio da parte della Cabina di regia Stato – Regioni. Sulla cifra complessiva la parte del leone l’ha avuta il ministero delle Infrastrutture a cui sono andati ben 11,5 miliardi di euro; sulla rimanenza, 1,85 miliardi sono andati all’Ambiente, 1,4 al Mise e 400 milioni al Mipaaf. L’obiettivo prefissato è quello di accelerare gli investimenti.

Il Piano operativo del ministero delle Infrastrutture

Il ministro Del Rio, titolare delle Infrastrutture ed beneficiario del finanziamento più corposo, ha esternato tutta la sua soddisfazione. ”Il piano operativo presentato è finalizzato a migliorare la rete stradale e ferroviaria del nostro Paese, per favorire l’accessibilità ai territori ed all’Europa. Inoltre un forte impegno è rivolto alla mobilità sostenibile con il Piano metropolitane ed il rinnovo del materiale nel trasporto pubblico locale”.

Il Mise ed il suo Piano ”Imprese e competività”

Il ministero dello Sviluppo Economico ha incassato l’approvazione del suo Piano ”Imprese e competitività” in cui, alla dotazione autorizzata dal Cipe (1,4 miliardi di euro) potranno aggiungersi ulteriori risorse regionali per un ammontare di 2 miliardi di euro, così da determinare, nel triennio, un volume di investimenti non inferiore a 4 miliardi.

Il Piano operativo, articolato su tre linee di intervento, è mirato a sostenere e potenziare i contratti di sviluppo (916 milioni), ad attuare una robusta azione di sostegno della ”space economy” (350 milioni), ad aumentare la dotazione del programma Iniziativa PMI (100 milioni).

Per il sottosegretario del Mise con delega alla programmazione economica Antonio Gentile ”le misure finanziate produrranno un impatto economico immediato. Sia per i contratti di sviluppo che per il programma della space economy disponiamo di un parco progetti di significativo valore, caratterizzato da forti contenuti innovativi e suscettibile di ulteriore  incremento attraverso l’apporto e la partecipazione delle Regioni. Il Piano dovrà rappresentare l’occasione di istituire un presidio permanente delle politiche per la crescita. L’inversione del trend economico e i segni di ripresa che giungono dal sistema delle imprese debbono spingerci a semplificare, agire per obiettivi chiari e distinti, anche nella prospettiva di finanziare a breve nuove grandi iniziative settoriali mediante il ricorso a quota parte degli ulteriori 11 miliardi di euro del Fondo Sviluppo e Coesione iscritti nella legge di bilancio 2017”.

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