Caro bollette, interviene l’Autorità dell’energia

Le nuove misure dell’Aeeg per contrastare il caro bollette dovuto al comportamento degli operatori che scaricano sui consumatori finali i costi aggiuntivi per ottenere maggiori profitti

 

Bollette dell’energia più leggere per i consumatori italiani. Sono in arrivo, infatti, nuove misure per contrastare “i comportamenti opportunistici” degli operatori sul mercato energetico che per ottenere maggiori profitti scaricano sui consumatori finali i costi aggiuntivi.  Costi che derivano dal differenziale tra le previsioni e l’effettivo scambio di energia che avviene sui mercati all’ingrosso. Ad averne la peggio sono i cittadini consumatori che si vedono lievitare la bolletta dell’energia.

Le misure adottate per contrastare bollette eccessivamente care

Ad annunciare le nuove misure in un comunicato stampa è l’Autorità per l’energia elettrica e il gas e il sistema idrico (Aeeg) . Le nuove misure saranno operative dal 1° agosto e riguardano  tutti i grossisti, trader e venditori, i piccoli e grandi produttori e dal gennaio 2017 anche i piccoli produttori da fonti rinnovabili.

Per contrastare il “comportamento opportunistico”, così definito dall’Autorità regolatrice del mercato dell’energia, da parte degli operatori, è stato innanzitutto modificato il meccanismo dei riconoscimenti di prezzo in caso di sbilanciamento, vale a dire il differenziale “tra l’effettivo programma di prelievo presentato e le ragionevoli previsioni prima effettuate”. Le differenze dei costi anziché mantenersi entro un range ragionevole “secondo diligenza, perizia, prudenza e previdenza verso il sistema”, come raccomanda l’Autorità, sono tali da creare profitti per il singolo operatore. Con le nuove misure, vengono prima di tutto modificati i prezzi in caso di sbilanciamento e poi al divieto di sbilanciamento volontario si affianca anche un disincentivo economico. In questo modo, chi avrà comportamenti anomali sul mercato non solo non sarà premiato di alcuni vantaggi di carattere economico, ma verrà penalizzato. Per di più, è previsto il divieto dei cosiddetti fenomeni di arbitraggio, che spiega l’Autorità, sono quegli acquisti effettuati il giorno prima sul mercato dell’energia in eccesso rispetto ai consumi reali e rivenduti a prezzi maggiorati.

Maggiori controlli in attesa di una riforma organica degli sbilanciamenti

Ci saranno, quindi, più controlli da parte di Terna, il gestore della rete, per monitorare “il buon funzionamento del mercato”. Ad accompagnare le nuove misure dell’Autorità ci saranno quelle norme di regolazione asimmetrica e sanzione previste dalla delibera 342/2016 del 24 giugno volta proprio a far cessare quei “comportamenti speculativi” adottati da alcuni operatori.

Sul contrasto agli sbilanciamenti si stanno concentrando molti degli sforzi dell’Autorità di regolazione. E’ in stand by una riforma organica della disciplina degli sbilanciamenti già predisposta dall’Autorità e di cui si attende l’assestamento del quadro regolatorio europeo in materia di balancing guidelines (il futuro Regolamento europeo sul mercato di bilanciamento), attualmente in corso di elaborazione. Per questa ragione, la riforma non vedrà la luce prima del 2017 e troverà applicazione non prima dei due anni.

Luigi Della Luna Maggio

 

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