Camere di commercio, bilanci in attivo nel 2014

Esercizio di bilancio Camere di commercio

L’Istat ha pubblicato i dati del 2014 sui bilanci di esercizio delle 105 Camere di commercio attive in Italia

L’Istat ha trasmesso i dati dei bilanci di esercizio delle Camere di commercio per l’anno 2014. Il campo di rilevazione dell’indagine comprende le 105 Camere di commercio che si trovano su tutto il territorio nazionale.

I dati sono contenuti in tre tavole, le prime due riguardano il bilancio economico (Stato patrimoniale e Conto economico) delle Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura. La terza indica il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2014 delle Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura per qualifica, tipologia di contratto e sesso.

Per quanto riguarda lo Stato patrimoniale all’attivo circolante risultano 1.862.886.455 di euro, rispetto al 2013 (1.824.740.675) in aumento di poco. Le immobilizzazioni ammontano nel 2014 a 2.609.758.032 di euro, nel 2013 a 2.633.248.998 di euro. Ratei e risconti attivi generano 5.743.699 di euro nel 2014, 3.496.504 di euro nel 2013. Per un totale generale attivo di 4.478.388.186 di euro per il 2014, che segna un lieve aumento rispetto ai 4.461.486.177 di euro del 2013. Mentre il patrimonio netto ammonta a 3.188.626.689 di euro nel 2014 e a 3.158.030.782 di euro nel 2013, l’importo dei debiti di finanziamento è di 58.151.320 di euro nel 2014 in diminuzione rispetto ai 64.492.212 di euro del 2013. Anche i debiti di funzionamento sono in diminuzione nel 2014 (631.328.285 di euro) rispetto al 2013 (680.369.573 di euro). Il totale generale del patrimonio netto e passivo è di 4.478.388.186 di euro per il 2014, nel 2013 era di 4.461.486.177 di euro.

Per quanto riguarda il Conto economico, i proventi correnti risultavano nel 2014 1.564.017.907 di euro, nel 2013 1.597.449.659 di euro. Gli oneri correnti (comprese le spese per il personale) ammontavano nel 2013 a 1.688.179.093 di euro, nel 2014 a 1.630.912.938 di euro. Il dato più importante, della seconda tavola, risulta comunque essere quello sull’avanzo/disavanzo economico di esercizio, che nel 2013 era -38.490.962 di euro, nel 2014 scompare il segno negativo e ammonta a 656.222 di euro.

I dipendenti a tempo indeterminato nel 2014 erano 7264, dei quali 2517 maschi e 4747 femmine, mentre i dipendenti a tempo determinato erano 226, 105 maschi e 121 femmine.

Tali dati dimostrano come le Camere di commercio siano attive su tutto il territorio e quante persone vi lavorino all’interno; nonostante ciò, il futuro degli enti è ancora molto incerto, dopo il rinvio della Riforma delle Camere di commercio tutta la discussione sul riordino è rimasta in sospeso.
“Il problema è capire cosa si vuole realmente fare e quale identità futura dare alle Camere di commercio al di là di quelli che saranno gli accorpamenti ancora oggi tanto discussi in alcuni territori”, ha detto Roberto Biscotto, vice presidente nazionale di PmItalia (piccole e medie imprese).

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