Bilancio europeo, il Parlamento chiede più flessibilità

Il Parlamento europeo ha chiesto la revisione del Quadro Finanziario Pluriennale con l’obiettivo di  aumentare la capacità del bilancio per far fronte alle emergenze migrazione e disoccupazione

Il Parlamento europeo ha chiesto la revisione del Quadro Finanziario Pluriennale con l’obiettivo di  aumentare la capacità del bilancio per far fronte alle emergenze migrazione e disoccupazione

Il Parlamento propone un intervento sul bilancio europeo attraverso una revisione del Quadro finanziario pluriennale che è lo strumento con il quale si imposta il tetto massimo delle risorse per ogni categoria di spesa dell’Ue per il periodo 2014-2020. La richiesta di più flessibilità mira a spostare le risorse all’interno del bilancio di lungo periodo così da poter far fronte alle sfide urgenti come la crisi migratoria e il rafforzamento della sicurezza e per stimolare la crescita dei posti di lavoro.

 Più flessibilità nel bilancio europeo per affrontare crisi migratoria e disoccupazione

“Il Parlamento ha chiesto la revisione del quadro finanziario pluriennale, perché l’ha ritenuto necessario a causa di cambiamento delle circostanze in Europa. E il Parlamento aveva ragione. La crisi senza precedenti come quella migratoria richiede una verifica delle politiche e un adeguamento del bilancio. Abbiamo deciso che migliorando la flessibilità avremo la possibilità di agire nelle politiche europee più facilmente. Questo è il primo passo per adeguare il sistema di bilancio europeo alle esigenze reali che possono verificarsi nell’arco di un periodo di sette anni”, ha detto il co-relatore Jan Olbrycht (PPE, PL).

L’altro co-relatore, Isabelle Thomas (S&D, FR) ha commentato: “Accogliamo con favore la revisione votata che prevede tra l’altro un supplemento di 2,1 miliardi di euro per combattere la disoccupazione giovanile entro il 2020. Ma dobbiamo andare oltre questo e cercare di ottenere di più nei futuri bilanci”.

Il progetto di raccomandazione predisposto dal Parlamento Ue per approvare la proposta di revisione è stato approvato con 21 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astensioni.

 6 miliardi di euro in più nel bilancio

L’obiettivo è di aumentare la capacita del bilancio di 6.009 milioni di euro in modo seguente:

  • 3,9 miliardi di euro per misure legate alla migrazione (2,25 miliardi da utilizzare all’interno dell’Ue e 1,39 per uso esterno),
  • 2,1 miliardi di euro per la crescita di occupazione (1,2 miliardi per l’Iniziativa di Occupazione Giovanile, il resto per le infrastrutture di trasporto, per programmi di ricerca, sostegno delle PMI e per l’Erasmus+.

I deputati hanno sottolineato  che gli “importi indicati nel pacchetto di 6 miliardi sono da esaminare nel contesto della procedura annuale del bilancio, tenendo conto delle circostanze concrete”.

Tuttavia, la proposta di modifica del regolamento sul QFP del 2013 consentirà di spostare i fondi più facilmente tra i capitoli del bilancio. In questo modo sarà possibile aumentare sensibilmente  la capacità del bilancio europeo per affrontare gli imprevisti e le nuove priorità.

Il regolamento deve ora essere approvato dall’assemblea in seduta plenaria prima che il Consiglio possa adottarlo formalmente.

Monika Kakol

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