Banche venete: sì a fiducia ma perseguire colpevoli

Oreste Pastorelli Banche venete

L’unico modo per salvare i dipendenti, i correntisti ed i piccoli azionisti sia attraverso un’azione decisa delle Istituzioni

La situazione delle banche venete mette in luce soprattutto la debolezza della classe dirigente che per decenni le ha condotte. Una classe dirigente superficiale, spesso sfacciata, che ha guidato gli istituti di credito sotto esame in maniera scellerata e senza alcuna prudenza. Questi soggetti devono pagare il conto dei danni che hanno causato ai cittadini e all’intero territorio del Veneto.

Adesso, però, è il momento dell’emergenza ed è necessario che i conti delle famiglie vengano messi in sicurezza. Accogliamo con favore, dunque, la decisione del governo di intervenire con un decreto legge. Siamo consapevoli dei dubbi espressi dai cittadini riguardo alla grossa spesa che lo Stato dovrà sostenere.

Allo stesso tempo, però, c’è da sottolineare come l’unico modo per salvare i dipendenti, i correntisti ed i piccoli azionisti sia attraverso un’azione decisa delle Istituzioni. La componente Psi vota dunque la fiducia al governo.

Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della Commissione Ambiente della Camera

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