Mutui, sono state abolite le tasse

Mutui agevolati, senza imposte di bollo e registro, per alcune categorie di cittadini che vogliono comprare o ristrutturare la prima casa. Questo l’accordo tra Abi e Cassa depositi e prestiti

Le giovani coppie, le famiglie numerose o con disabili che hanno richiesto un mutuo per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa, non dovranno pagare imposte indirette, di bollo o di registro. Questa l’agevolazione proposta dalla risoluzione n.61/E dell’Agenzia delle Entrate che ha allargato ai “clienti finali” l’accordo tra Abi e Cassa depositi e prestiti .

I mutui agevolati

Con questa risoluzione, l’Agenzia delle Entrate ha esteso l’agevolazione prevista dall’art.5, comma 24,  del Dl 269/2003 (relativa ai contratti stipulati tra Cassa depositi e prestiti e le banche) ai mutui conclusi tra le banche e i beneficiari del prestito. Sarà perciò la Cassa depositi e prestiti a erogare alle banche finanziamenti particolari destinati alle giovani coppie, alle famiglie numerose o con disabile che vorranno acquistare o ristrutturare la prima casa. Si può parlare di veri e propri mutui agevolati, per cui i soggetti tutelati saranno esenti da imposte indirette, di registro e di bollo.

Il controllo delle banche

Il regime di esenzione dovrà essere regolato tenendo conto sia del finanziamento intercorrente tra la Cassa e la banca di riferimento, sia delle successive somme erogate ai mutuatari. Saranno poi le banche a doversi accertare che i finanziamenti erogati dalla Cassa depositi e prestiti siano destinati effettivamente ai soggetti meritevoli di agevolazione.

 

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