Spief, le aziende che portano l’Italia in Russia

Ventidue aziende italiane parteciperanno al Forum economico internazionale di San Pietroburgo

Saranno 22 le aziende italiane che parteciperanno, dal 16 al 18 giugno, al Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief). All’interno del padiglione “Italia in Russia“, sponsorizzeranno i cinque settori attualmente più richiesti dal mercato russo: energia, agro-industria, finanza, meccanica-alta tecnologia e infrastrutture.

Dall’elenco ufficiale emergono, tra le tante aziende, Leonardo-Finmeccanica, Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia, Pirelli Tyre Russia, Mikro Kapital (General Invest SpA), Industrial N.V., Danieli, MIR Capital, Barilla G. e R. Fratelli SpA, Pietro Fiorentini SpA, Enel, Maire Tecnimont, Probiotical SpA Gruppo Mofin Alce, Codest International Srl, DBA Group Srl, Inalca SpA, Veronafiere – Vinitaly, Prysmian Group, OOO TC Group Energia, Astaldi SpA, Eni e Ital Engineering International.

I rapporti tra Italia e Russia cominciano a stringersi: il nostro Paese sarà ospite d’onore del Forum. Il presidente di Conoscere Eurasia (e organizzatore del padiglione italiano), Antonio Fallico, ha infatti parlato di un potenziamento delle relazioni industriali:” La presenza di imprese, anche sistemiche, del nostro Paese al Forum di San Pietroburgo dimostra che si può andare oltre le sanzioni, potenziando le relazioni economiche e industriali: dall’alta tecnologia, alla meccanica e meccatronica, passando per biotecnologie e nanotecnologie fino alla finanza e all’agroindustria”.

Il presidente ha poi concluso: “Sono certo che durante il Forum le imprese italiane e russe firmeranno delle partnership e dei memorandum a lunga scadenza, con effetti anche per i prossimi 10 anni. Il nome stesso del padiglione, ‘Italia in Russia’, pone l’accento sulla necessità di fondare la cooperazione economica tra i due Paesi non solo sul Made in Italy ma anche e sempre più sul Made with Italy”.

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